SI HA L’IMPRESSIONE DI NAVIGARE IN UN MARE IN BURRASCA SENZA TIMONIERE

La marcata degenerazione dell’informazione avvalorata da un numero sempre crescente di virologi, immunologi e statistici che parlano ad ogni ora del giorno e della notte in tutti i canali televisivi affermando tutto e il contrario di tutto, ci fa solo del male. Ancora oggi, dopo tre mesi di serrato dibattito tra esperti, si discute sulla utilità o meno delle mascherine per noi cittadini. Siamo bombardati da notizie di ogni genere che creano grande confusione e tanta apprensione, in particolare tra gli anziani.  Qualcuno faccia qualcosa per migliorare il rapporto tra noi tutti, chiusi in casa e il mondo esterno, governato unicamente dalla informazione.

Ci si dica che esiste un portavoce ufficiale che parlerà ogni giorno alla stessa ora e che ci darà le informazioni e le istruzioni che il Governo, a nome di tutte le istituzioni, ritiene di doverci dare. Che esiste un unico portavoce ufficiale del Ministero della Salute che comunica quotidianamente per tutti, Comuni, Regioni e Governo, i risultati della situazione sanitaria del Paese.

È chiedere troppo? Sarebbe solo un modo per migliorare la nostra condizione, per ridurre lo stato di angoscia che accompagna la nostra vita giornaliera volta a contenere il pericolo di diffusione del virus e poter tornare al più presto alla normalità. E confidare che qualcuno comprenda che la tensione è alta. Che lo stato di confusione, il conflitto tra i territori e il centro, l’assunzione di “decisioni estemporanee”, come quella della autorizzazione alla passeggiata con i bambini, che rischia di compromettere i sacrifici di tutti, possa favorire un rigetto generalizzato della politica e uno scollamento dalle istituzioni che potrebbe marchiare a fuoco il dopo rientro….       

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